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La sfogliatella è uno dei fiori all’occhiello della pasticceria napoletana, da poter gustare in ogni stagione. Un vero vanto per la città di Napoli. Non è un caso se molti negozi che vendono prodotti dolciari nel capoluogo campano le dedicano una parte della loro ragione sociale. È una sosta obbligata da concedersi prima di lasciare la città partenopea. Un gustoso pensiero da portare in dono a parenti ed amici.Ma cosa c’è sotto i diversi strati della sua sfoglia? Scopritelo insieme a noi. Partiamo dallo strato più in profondità, dove troviamo le origini di questa forma di poesia. Le prime a comporne i suoi versi furonoLeggi altro →

Alzi la mano chi non conosce Maria Cacialli, “La Figlia del Presidente”. Orgoglio e simpatia napoletana e carattere “vulcanico“, caratteristiche che l’hanno resa un personaggio seguitissimo sui social e protagonista sul piccolo schermo, (ricordate la puntata di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese dedicata alla “pizzeria innovativa” a Napoli? e la nuova stagione di “Il Castello delle Cerimonie” su Real Time?). Ma non sempre ciò che luccica è oro, questo è risaputo. La pizzeria “La Figlia del Presidente” situata nel cuore pulsate del Centro Storico di Napoli, a due passi da San Gregorio Armeno, merita tutta questa fama?Leggi altro →

I roccocò, insieme agli struffoli, senza nulla togliere agli altri protagonisti delle tavole natalizie, probabilmente sono i dolci simbolo del Natale napoletano. Si preparano dall’ 8 dicembre per tutto il periodo natalizio, fino all’Epifania. La loro forma tonda, che li accomuna a molti dolci natalizi, richiama il ciclo della vita, la natura che pone le basi per una rinascita beneficiando di periodi più prolungati di esposizione alla luce naturale, con le giornate che pian piano diventano più lunghe. Il nome roccocò deriva dal termine francese Rocaille che sta ad indicare “un conglomerato di pietre artificiali, conchiglie ecc. usato per costruzione di grotte artificiali e comeLeggi altro →

Passate con noi il Natale a Napoli? Perché qui si sa: è una cosa seria! Qui il presepe è un arte, con un’intera strada del centro storico dedicata. Per non parlare della cura e della ricchezza della cucina dedicata. Anzi, parliamone. In questi giorni di festa, vi raccontiamo il dolce natalizio più napoletano che ci sia. Si, parliamo proprio di loro: gli struffoli! “Christmas edition” per la nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…” : Buona lettura e buone feste!Leggi altro →

Quest’articolo, ai più distratti, potrà sembrare una recensione. Nulla di più sbagliato. Quest’articolo è una favola, di quelle da raccontare per far addormentare (e sognare) i bimbi di tutte l’età. Sto esagerando? E allora con quale altro termine si potrebbe raccontare la storia e il successo del giovanissimo Francesco Arnesano, salito alla ribalta negli ultimi mesi per essere uno dei vincitori del premio Speciale Acqua Panna – S.Pellegrino pizzaioli emergenti per la guida Pizzerie d’Italia 2020 per Gambero Rosso?Leggi altro →

La ricerca di dolci natalizi continua. Dopo avervi parlato di Cartellate, Panforte e Croccante, proseguiamo con un altro grande classico della pasticceria italiana del periodo natalizio: il torrone. Un grande classico per le sue antiche origini, per la semplicità degli ingredienti, che ne ha favorito una capillare diffusione e per l’apprezzamento che riscuote da parte di grandi e piccoli. Ma procediamo per gradi e vi invitiamo a proseguire nella lettura di “Cinque cose che non sai su…il Torrone” per poter valorizzare ancora di più questo tradizionale dolce.Leggi altro →

Oggi vi parliamo degli Agnolotti del Plin. Ci sono nomi che rievocano antiche tradizioni che sono diventate consolidati metodi di preparazione di piatti simbolo di determinate zone d’Italia. L’Italia è ricca di tante storie di questo tipo, in cui una semplice combinazione di parole è parte di un patrimonio gastronomico dalle profonde radici. Vi portiamo in una regione, il Piemonte, con i cui prodotti ci rifocilleremmo volentieri anche tutti i giorni dell’anno. Buona lettura!Leggi altro →

Tempo di semina a Carpino! Siamo in provincia di Foggia, nelle argille terre del Parco Nazionale del Gargano. Oltre ad un folk festival di musica popolare italiana, che si svolge nella prima decade d’Agosto, la città è nota per la produzione di olio d’oliva e delle fave. Ed è proprio a quest’ultima coltura che è dedicato quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Quante ne sapete sulla Fava di Carpino? Buona lettura! Leggi altro →