• Cinque cose che non sai su... Le Carote di Polignano

  • Cinque cose che non sai su... I Canederli

  • Cinque cose che non sai su... La Lepre

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La ricerca di dolci natalizi continua. Dopo avervi parlato di Cartellate, Panforte e Croccante, proseguiamo con un altro grande classico della pasticceria italiana del periodo natalizio: il torrone. Un grande classico per le sue antiche origini, per la semplicità degli ingredienti, che ne ha favorito una capillare diffusione e per l’apprezzamento che riscuote da parte di grandi e piccoli. Ma procediamo per gradi e vi invitiamo a proseguire nella lettura di “Cinque cose che non sai su…il Torrone” per poter valorizzare ancora di più questo tradizionale dolce.Leggi altro →

Oggi vi parliamo degli Agnolotti del Plin. Ci sono nomi che rievocano antiche tradizioni che sono diventate consolidati metodi di preparazione di piatti simbolo di determinate zone d’Italia. L’Italia è ricca di tante storie di questo tipo, in cui una semplice combinazione di parole è parte di un patrimonio gastronomico dalle profonde radici. Vi portiamo in una regione, il Piemonte, con i cui prodotti ci rifocilleremmo volentieri anche tutti i giorni dell’anno. Buona lettura!Leggi altro →

Tempo di semina a Carpino! Siamo in provincia di Foggia, nelle argille terre del Parco Nazionale del Gargano. Oltre ad un folk festival di musica popolare italiana, che si svolge nella prima decade d’Agosto, la città è nota per la produzione di olio d’oliva e delle fave. Ed è proprio a quest’ultima coltura che è dedicato quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Quante ne sapete sulla Fava di Carpino? Buona lettura! Leggi altro →

“Vi è un luogo al centro dell’Italia circondato da alte montagne, famoso e celebre in ogni posto: la valle d’Ansanto. Ha quinci e quindi oscure selve, e tra le selve un fiume che per gran sassi rumoreggia e cade, e sì rode le ripe e le scoscende, che fa spelonca orribile e vorago…” Così Virgilio descriveva nell’Eneide la valle d’Ansanto, dove sorge il laghetto della Mefite, che il vate considerava essere la porta di passaggio agli inferi. Infatti oltre che per le emissioni sulfuree, il lago è noto per essere il posto con la più alta concentrazione di anidride carbonica a livello mondiale. Magari oggiLeggi altro →

“:-Da quando il Ponentino non accarezza più la Città Eterna, si è persa la magia.” A parlare è un anziano dal viso vispo, seduto sugli scalini della Fontana dell’Acqua Paola, in piazza Trilussa. Mi spiega che la dolce brezza di mare è bloccata tra i muri di cemento di una città senza sonno o magari in coda sul Raccordo Anulare. In questo caldo weekend d’ottobre, sono tanti i turisti ed i romani che popolano le strade della Capitale. Le chiamano “ottobrate ” e solo nella città eterna questa parola ha un significato tangibile, che profuma di dolce vita.Leggi altro →

La Ricerca del Gusto trova terreno fertile là dove intercetta prodotti che racchiudono in sé una storia fortemente legata ad un certo territorio, alla cui popolazione hanno dato sostentamento anche in periodi storici travagliati. Siamo, con piacere, ancora in Basilicata. Dopo avervi parlato del Peperone di Senise, oggi è la volta della Melanzana Rossa di Rotonda. Non avete mai sentito parlare di questo ortaggio? Per non perdervi nessun articolo su cibi e pietanze esclusivi non vi resta che seguirci su Facebook ed Instagram. Detto ciò, è il momento di saperne di più su questa varietà di melanzana. Buona lettura!Leggi altro →

Oggi celebriamo il “Campione” della dieta mediterranea, il Re dell’orto di cui racchiude i profumi, il cuore pulsante della nostra cucina. Chissà se ci avete mai pensato su, ma buona parte dei piatti che hanno fatto innamorare la nostra cucina nel mondo, tanto devono a lui. Di chi stiamo parlando? Cosa sarebbero pizza, ragù e spaghetti senza il pomodoro? Ben poca cosa… Nuovo articolo per la nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…”: il Pomodoro, il principe della cucina italiana. Leggi altro →