Cinque cose che non sai su … Le Carote di Polignano

Polignano a Mare (Ba) : perla dell’Adriatico, famosa per le sue acque cristalline, per le sue terrazze a picco sul mare, per il suo meraviglioso centro storico e per aver dato i natali a Domenico Modugno. Convinti di sapere già tutto ? C’è un prodotto che porta il nome della cittadina barese che non troverete sulle riviste patinate, poco pubblicizzato nei programmi gastronomici televisivi e sotto la tutela della Fondazione Slow Food per aver corso il serio rischio di estinzione. Oggi vi presentiamo la “Carota di Polignano” o “Carota di San Vito” , nella nostra consueta rubrica : “Cinque cose che non sai su…” Buona Lettura !

  1. La Carota di Polignano ha una particolarità evidente: Dimenticatevi il colore arancio stabilizzato delle industrie sementiere, le carote di Polignano hanno colori sgargianti, dall’arancione al giallo tenue, fino ad arrivare al viola scuro. Questo perché ogni anno, i contadini scelgono le piante migliori e le mettono a dimora in piccoli appezzamenti separati. Segue la scelta dei semi delle piante più floride, che vengono ripiantate in questo periodo dell’anno (dal 15 agosto/al 15 settembre). Hanno lunghezza media ed irregolare, dai 15 ai 25 cm, con un diametro che può raggiungere i 5 cm.
  2. Ma è il sapore che renderà la vostra esperienza indimenticabile. In un territorio da cartolina, ricco di masserie, muretti a secco, trulli e tratturi a due passi dal mare, la Carota di Polignano viene coltivata in terreni sabbiosi, con una salinità media piuttosto alta, accentuata dall’irrigazione che si effettua attingendo da vecchi pozzi in pietra dell’Ottocento, la cui acqua risulta salmastra, per via delle infiltrazioni marine. Ecco perché quando addenterete una carota di Polignano, magari colta non da tantissimo tempo, avrete una netta sensazione di sapidità e di freschezza.
  3. La Carota di Polignano ha un contenuto di fruttosio,saccarosio e glucosio inferiore alla carota comune. Si conta che 100 grammi di parte edibile contengono 91,6 g di acqua, 1,1 g di protidi, 0,2 g di lipidi , 7,6 g di glicidi, 3,1 g di fibra, 0,7 di ferro, 44 mg di calcio , 95 mg di sodio e 220 mg di potassio. Componenti principali : carotenoidi, vitamina A, C, E, B1, B2, acidi fenolici, fitosteroli e monoterpeni.
  4. La carota nella medicina tradizionale è impiegata per svariate condizioni (problemi della pelle,dei reni,del fegato ecc.) ed è reputata un ottimo “depurativo” ed “epatoprotettore” quando è consumata cruda. Attualmente alla carota è attribuita la proprietà di proteggere la cute dai raggi ultravioletti e di migliorare l’acutezza visiva e di contribuire all’equilibrio della flora batterica intestinale.
  5. Ora non vi resta che assaggiarla! Vi segnaliamo due produttori che aderiscono al Presidio Slow Food :                                                                La Viola
    di Stanislao Frugis
    Polignano a Mare (Ba)
    contrada Le Torri, snc
    tel. 377 5503341
    stanifrugis@gmail.com
    www.lavioladipolignano.it                                                                                                                                                                                              Terre di San Vito
    Polignano a Mare (Ba)
    contrada Rascinuso, snc
    tel.335 7042601
    giovannidenapoli@gmail.com
    www.terredisanvito.it

Una ricetta veloce per gustare la Carota di Polignano? Magari per stupire i vostri amici con un aperitivo glamour? Eccola qui!

INGREDIENTI

10 carote, 3 cucchiai da tavola di olio extravergine d’oliva (EVO), un pizzico di pepe nero.

PREPARAZIONE

Pelare, lavare e tagliare a rondelle sottili le carote di Polignano. In una coppetta preparare il condimento a base di olio e pepe, versare le carote e mescolare. Mettere la carta forno in una pirofila o teglia e sistemare le carote. Cuocere in forno per 50 minuti a 160°. Servire e gustare!

 

 

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