Trentodoc: bollicine di montagna sulla città di Bari

Si è tenuto a Bari il 6 e 7 ottobre l’evento Trentodoc Bollicine sulla Città, presso il teatro Margherita. L’occasione è stata propizia per far apprezzare al popolo barese, legato al mare, le bollicine di montagna. Il risultato è stato a dir poco frizzante, a giudicare dal boom di presenze, specialmente nella giornata di domenica. La location d’eccezione è stata arricchita dalla presenza dei migliori Sommelier d’Italia 2016, 2017 e 2018, che hanno tenuto nella giornata di domenica seminari per illustrare stile e caratteristiche dello spumante trentino.
L’Istituto Trentodoc sta portando avanti da alcuni anni un lavoro volto a valorizzare il territorio e l’identità del brand e delle aziende associate. Lavoro che sta dando i suoi frutti, basti guardare ai riconoscimenti ricevuti a livello internazionale ed italiano, l’ultimo in ordine di tempo il premio Innovative Marketing Strategy Award, assegnato nell’ambito del concorso Best Italian Wine Awards (BIWA). Una trentina le realtà vitivinicole presenti, che hanno fatto degustare ad appassionati e curiosi oltre 100 etichette.
I vini Trentodoc vengono prodotti in diverse zone della provincia di Trento ad un’altitudine che arriva ad oltre 800 metri sul livello del mare.
Possono essere ottenuti in versione bianca o rosè dalla vinificazione di uve Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco e Pinot Meunier. Gli spumanti Trentodoc li riconosciamo dal loro perlage, fino e persistente. All’olfatto sono caratterizzati da un profumo fragrante con sentori di frutta fresca e fiori. Al gusto emergono freschezza, acidità e sapidità. Nel complesso sono spumanti raffinati, ottenuti con la rifermentazione in bottiglia ed una lunga maturazione sui lieviti. Tra gli incontri con diversi Sommelier e piccoli e grandi produttori abbiamo molto apprezzato il confronto con la realtà LeVide, l’ultimo arrivato nella famiglia del Trentodoc. Gli ideatori di questo nuovo progetto, con alle spalle nel  un’esperienza trentennale nel mondo del vino, ci hanno fatto partecipi, con l’entusiasmo di chi ha intrapreso da  poco tempo con passione e dedizione una nuova strada, degli ambiziosi propositi per il futuro seppur consci delle difficoltà da affrontare nel fare viticoltura in zone a ridosso della montagna. All’evento hanno fatto degustare i loro primi due spumanti: Trento Doc Brut Millesimato 2013 “Altilia” (100% Chardonnay) e il Trento Doc Brut Rosè “Altilia” (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay). Da noi l’augurio che questa avventura sia ricca di soddisfazioni. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.