La ricerca trova il suo gusto anche nello scoprire con quali alimenti ci si delizia a migliaia di kilometri di distanza dal proprio luogo natio. Distanze che diventano irrisorie quando si scopre quanta bontà si nasconde in piccoli panini alla cannella quali sono i kanelbullar. Dopo essere stati in Francia, negli USA e in Brasile, oggi vi portiamo in Svezia. Buona lettura!

  1. La nascita del kanelbullar risale all’inizio del XX secolo, alla fine della prima guerra mondiale. Anche se la Svezia rimase neutrale durante il conflitto, furono imposte restrizioni sull’importazione di diversi prodotti, tra cui zucchero, uova e burro. All’inizio degli anni ’20 del 1900 tornò ad esserci una piena disponibilità di questi beni e il kanelbullar cominciò a comparire nei bar e nelle panetterie dell’epoca, anche se i prezzi elevati di cannella e cardamomo non ne permettevano il consumo da parte di tutte le fasce della popolazione. Dalla metà degli anni ’20 la migliore condizione economica della popolazione svedese ne permise un maggior consumo. Ma il vero è proprio boom lo abbiamo negli anni ’50 quando la maggior parte delle casalinghe svedese si cimentarono nella preparazione di questo dolce, favorendone una diffusione capillare. Il kanelbullar è divenuto da ormai più di un secolo il dolce immancabile nelle case dei svedesi: si calcola che ogni svedese ne consumi all’anno circa 240 pezzi.

    Photo Credit IG @sa_brichka
  2. Due varianti sono il vaniljbullar, aromatizzato con la vaniglia anziché con la cannella, e il toscabullar, preparato senza utilizzare la cannella e guarnito con glassa di burro e scaglie di mandorla. Dolci simili al kanelbullar li possiamo trovare, con nomi altrettanto complessi, in Germania, Finlandia, Norvegia e Danimarca. Negli USA vengono chiamati “cinnamon buns” o “cinnamon rolls”. La sua versione americana è più dolce ed è ricoperta con la glassa di zucchero.
  3. L’importanza che riveste questa golosità è sancita dall’istituzione di una giornata a loro dedicata. Infatti il 4 ottobre di ogni anno si festeggia il kanelbullar day. Questa festa è stata inventata nel 1999 dallo Sweden’s Hembakningsrådet (Home Baking Council), l’ente svedese posto a tutela della panificazione e pasticceria casalinga, nel 1999 per festeggiare i 40 anni dalla nascita dell’organizzazione. Fu scelto proprio il kanelbullar perché è il dolce che più di ogni altro incontra le simpatie ed allieta i palati dei cittadini svedesi di ogni ordine e grado.
  4. Ora parliamo di due degli ingredienti del kanelbullar che lo rendono allettante anche agli occhi di chi tende a ridurre il consumo di dolci per mantenere una buona forma fisica. Il primo è, ovviamente, la cannella che, tra i tanti suoi benefici, aiuta a regolare il consumo di zuccheri nel sangue. Invece il cardamomo, tra le altre cose, accelera il metabolismo ed allevia il gonfiore addominale.
  5. I prodotti tipici per poterli apprezzare a pieno e nel loro gusto originario, si sa, vanno assaporati in loco. Per questo vi proponiamo cinque, tra bar e pasticcerie di Stoccolma, dove, siamo certi, non resterete delusi se ordinerete un kanelbullar: Vete Katten; Café Pascal; Café Pom et Flora; Rosendals Garden Café; Fabrique. Comunque, se voleste cimentarvi nella loro preparazione, magari dopo essere tornati dal vostro viaggio in Svezia, vi rimandiamo al blog di Giallo Zafferano.

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