Sarà quel profumo che fa tanto primavera o quel colore seducente, rosso come la passione, capace di accendere il buonumore e l’allegria, anche solo immaginandola. Sarà che oltre a soddisfare il palato per il sapore inconfondibile, non appesantisce la linea, diventando un’ottima soluzione, a cuor leggero, per il dessert. Sarà che un “cuore”, nella forma, lo ricordano ed è quindi facile associarle all’amore. Oggi vi parliamo di uno dei frutti di stagione più amati: le fragole, nella nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…”. Mettetevi comodi…

  1. Miti e leggende. Secondo la mitologia greca, le fragole hanno origini “divine”. Sembra che Venere, dea della bellezza e dell’amore, a causa della morte del suo amato Adone, pianse lacrime infuocate. Queste, al contatto con la terra, si tramutarono in succosi, piccoli, cuori rossi. Una leggenda, giunta sino ai nostri giorni, che lega le fragole ai sentimenti d’amore e passione. Per gli antichi Romani, le fragole avevano importanti proprietà benefiche: venivano utilizzate per combattere la depressione dei soldati in guerra, le infiammazioni e addirittura i calcoli renali.
  2. Il punto di vista botanico. Ok i miti e le leggende, ma adesso cerchiamo di essere seri: No, le fragole (Fragaria vesca, della famiglia delle Rosacee) non sono un frutto! In questi casi, dal punto di vista botanico, si parla di “falso frutto” o “frutto aggregato”. Quello che consideriamo comunemente frutto, la parte edibile della pianta, non è altro che il ricettacolo, ingrossato, dell’infiorescenza. I frutti della pianto sono i semini gialli che notiamo sulla fragola, chiamati acheni. Cosa troviamo in commercio? Di solito, un incrocio tra diverse varietà europee ed americane. Vi segnaliamo due “Presidi Slow Food” presenti nel nostro territorio: La fragola di Tortona, grande poco più di un lampone, ma dal profumo intensissimo e la fragolina di Sciacca e Ribera, di colore rosso intenso.
  3. Le proprietà nutrizionali. Come già anticipato nella introduzione, le fragole sono un alimento ideale per chi ha problemi di linea. Per 100 grammi di polpa, si contano solo 27 calorie, abbinate ad altre importanti sostanze nutritive. La fragola è ricca di vitamina C (volendo fare una proporzione, cinque fragole ne contengono quanto un’arancia), in più acidi organici, antiossidanti (antocianine), calcio, magnesio e potassio. Utili per contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento della pelle, hanno effetti positivi anche immunitario e su quello cardio-circolatorio. Un bomba di gusto, in pratica, da gustare a cuor leggero. Certo, con la panna montata è un altro discorso…
  4. Al mercato. Come scegliere le fragole al mercato, al fruttivendolo di fiducia o al supermercato? Innanzitutto la stagionalità. Vero che ormai le fragole sono reperibili tutto l’anno, ma non ci stancheremo mai di dire quanto sia importante il rispetto della stagionalità, magari scegliendo le produzioni a chilometro zero e le piccole realtà locali. Nella scelta, non facciamoci condizionare né dalle dimensioni né dal colore: come abbiamo detto in precedenza, ci sono cultivar dalle dimensioni “piccole”, ma il sapore ed il profumo sono impareggiabili. Anche il colore, che può assumere tutte le sfumature di rosso conosciute, non è sinonimo di qualità: scegliamo fragole mature, prive di ammaccature, dall’aspetto compatto. Attenzione: quando le portiamo a casa, toglietele dal cestello in plastica e conservatele senza sovrapporle tra loro. Lavatele solo prima di consumarle.
  5. Bicchierini di fragole e yogurt greco. Una ricetta facile e dal figurone assicurato. Un dessert al cucchiaio che sa di primavera.                             Ingredienti:                                                                                                          300g di fragole – 300g di yogurt greco – 20g di zucchero a velo – menta quanto basta                                                                                                           Procedimento:                                                                                                    Dopo aver lavato accuratamente le fragole, tagliarle a pezzetti e raccoglierle in un frullatore con lo zucchero a velo. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferite il composto in un contenitore e copritelo con una pellicola da cucina, prima di conservarlo in frigorifero per un’ora. Potete utilizzare coppette da macedonia, bicchierini da caffè, qualunque contenitore stuzzichi la vostra fantasia. Riempite il bicchierino di yogurt greco fino a metà, per poi versare la crema di fragola fino all’orlo. Guarnite con foglie di menta fresca e servite.

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