La “Pizza” in tv come non l’avete mai vista. Le premesse per stuzzicare la nostra e vostra curiosità, ci sono tutte: un docufilm dal titolo “Storie di Pizza”, con il fine di celebrare non solo il simbolo più noto e conosciuto della cucina italiana, ma con l’intento di portare per mano i telespettatori in un viaggio a tutto tondo, dalla sue antiche radici all’impatto mondiale, culturale e sociale, attribuibile ai nostri giorni. Progetto ambizioso quello di Bruno Avagliano, Luca Carcano e del noto giornalista e gastronomo Luciano Pignataro: valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano, partendo dal territorio ed i suoi protagonisti. Al timone del docufilm che sbarcherà sullaLeggi altro →

Non si può scrivere di olive ed ulivi pugliesi a cuor leggero. Questa è una storia di tradizione e passione, che lega da sempre il popolo pugliese. Eppure proviamo ad utilizzare i “freddi” dati tecnici: l’olivicoltura pugliese rappresenta il 32% (373mila ettari) dell’intera produzione italiana  e spesso ci ritroviamo dinanzi a piante secolari o addirittura planetari, veri e propri monumenti alla resilienza. Tra Bari e la provincia della BAT ci sono ben 132mila ettari di olivo, praticamente il 35% dell’olivicoltura pugliese. Numeri che tanto fanno intendere l’importanza nazionale, economica, del comparto pugliese ma che nascondono la piaga, ancora presente, dell’epidemia della xylella.Leggi altro →

Re indiscusso della cucina livornese. Rigorosamente con le “5 C”, attenzione a non sbagliare! Il Cacciucco è il simbolo della “livornesità” e ben rappresenta una città, Livorno per l’appunto, troppo poco considerata dal punto di vista turistico, soprattutto se confrontata alle poco distanti Pisa, Siena, Lucca e Firenze, gioielli di fama internazionale. Amici ricercatori del gusto, noi vi consigliamo di visitarla: passeggiare sulla terrazza Mascagni, magari con le luci del tramonto, non potrà che emozionarvi, come perdervi tra le viuzze affacciate sui canali di Venezia Nuova, quartiere che oltre a conservare la maggior parte del patrimonio architettonico ed i monumenti storici della città, è ricco diLeggi altro →

Quanto ci piace parlare di “cibo”? Negli ultimi anni è diventata quasi un’ossessione, un’ostentazione che tocca vette numeriche, quasi immaginabili: più del 53% della popolazione italiana, ha dichiarato in un recente sondaggio, che ha il cibo, in tutte le sue sfaccettature, al centro di almeno una delle sue conversazioni giornaliere. Questo tutti i giorni, poco importa se feriali o festivi.  Parlarne è diventato, quasi, più importante dell’atto stesso del mangiare. Sul perché è presto detto: il cibo è un piacere. Ed è un grandissimo piacere accogliere qui da noi Sandro Romano, gastronomo, giornalista e studioso (appassionato) della cucina italiana e del mondo. Pugliese doc eLeggi altro →

Il suo caratteristico sapore racconta e racchiude l’Alto Adige, meglio di qualunque altra produzione gastronomica. Non può mancare sui taglieri dei rifugi alpini, ma è apprezzato anche per la sua versatilità in cucina (come non citare i canederli). Viene affumicato e stagionato per almeno 22 settimane. Avete capito, no? Parliamo dello Speck e lo facciamo nella nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…”. Buona lettura!Leggi altro →

Di interviste, negli anni, ne ho fatte tante, ma questa è una prima volta che ricorderò. Ho conosciuto Gian Luca Costagliola ,graditissimo ospite di oggi, qualche anno fa ,come spesso succedo di questi tempi: per caso su Instagram, dove potrete trovarlo come  _foodandglamour_ , colpito dall’originalità dei suoi post. Da tempo avevamo in mente di realizzare quest’intervista, mai avrei potuto immaginare che mi avrebbe risposto addirittura in sella alla sua moto, nelle soste da chissà quali corse nella sua amata isola di Procida. Un “dettaglio” che tanto racconta di lui, amante dell’insolito, fotografo con una laurea in Economia, messa nel cassetto per fare spazio aLeggi altro →

Se vi dicessi “Castagne” , cosa vi verrebbe in mente? Provo ad indovinare : le caldarroste, il caminetto acceso e tutte quelle immagini invernali, accoglienti, che si portano dietro … che ci condurranno fino al Natale. Eppure tutto ciò è riduttivo. Cerchiamo di fare chiarezza con quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Come al solito, tratteremo l’ambito botanico, nutrizionale, le curiosità storiche e la sorpresa finale: come preparare la confettura di castagne in casa.Leggi altro →

Negli ultimi anni (e prevedo sempre più nei prossimi, post-pandemia) abbiamo assistito alla riscoperta dei vitigni legati al territorio, quelli importanti come quelli più rari, che hanno prodotto, in sinergia con turismo e gastronomia, un valore economico importante. Un patrimonio culturale e storico di una regione o di un territorio che va tutelato, per conoscere usi e costumi di un popolo. Se ci pensate, quanti dei vitigni oggi scomparsi avevano un ruolo importante nelle produzioni del passato, o modi speciali di essere coltivati e utilizzati? Economico, storico e non tralasciamo il valore del patrimonio biologico che hanno i vitigni rari e in via di scomparsa.Leggi altro →

Per presentarvi l’ospite di oggi e raccontarvi il suo blog, ho deciso di prendere in prestito parole illustri. Sono le parole che tradizionalmente vengono attribuite al grande pittore toscano, Giotto, dedicate a Roma. Non a caso, città natale della nostra gradita ospite. “Roma è la città degli echi, la città delle illusioni, e la città del desiderio”. E di “Echi”di una cucina importante, troverete in “Barefood in Rome“, con l’obiettivo di aiutarvi ad evitare le “illusioni” di una ristorazione pensata per una clientela internazionale ed in continuo movimento (e che speriamo possa presto tornare ad ospitare), ma di certo capace, con una narrazione entusiasta, di raccontareLeggi altro →

Oggi vi parleremo di una “pianta dimenticata” e non solo. La protagonista di oggi,  i cui frutti oltre ad essere poco noti e quasi scomparsi dai banconi dei mercati e sulle nostre tavole, ha subito un affronto che non ha paragoni: è stato rimpiazzato da un’altra pianta “orientale”, i cui frutti sono noti con identico nome, pur appartenendo a specie diverse. Si, vi parliamo del Nespolo e magari avete la fortuna di vedere le sue piante in fiore, proprio in questi giorni. In quest’articolo vi raccontiamo, come al solito nella nostra rubrica “Cinque cose che non sai su… “ , le origini del Nespolo, la sua storia,Leggi altro →