Come annunciato qualche settimana fa sulle nostre pagine social, diamo “spazio” e “parola”  alle attività agroalimentari che ne hanno fatto richiesta, raccontando le loro piccole/grandi storie di resilienza, in quest’anno nefasto. Oggi ospitiamo un’azienda che è una storia di amicizia, un sogno imprenditoriale strettamente legato alle proprie radici culturali, un entusiasmo contagioso che è diventato il loro marchio di fabbrica: “Aueeè“! Giovane realtà tra gli e-commerce agroalimentari, specializzata nella commercializzazione dei prodotti d’eccellenza della gastronomia pugliese, “Aueeè” è una start-up che concilia servizio, varietà di proposta e il racconto che si fa di esso… ma lasciamo che siano Cristian Digirolamo e Vito Spinelli, amici e cofondatori,Leggi altro →

Con i suoi 3.261 km quadrati, sarà pure la regione più piccola d’Italia, ma a tavola, la “piccola” Valle d’Aosta, “alza la voce” con una gastronomia variegata, capace di legare i tesori della sue montagne con l’influenza culinaria delle vicine Francia, Svizzera e Piemonte. Su queste precise caratteristiche si è sviluppata una tradizione gastronomica in cui coesistono felicemente piatti semplici, rustici e sostanziosi, tutti avvalendosi di tecniche produttive antichissime. Noti sono i suoi piatti legati al latte e ai formaggi, ma a tavola troverete anche leccornie legate agli aromi delle erbe di bosco, alle carni di animali salvatici e prodotti spontanei della terra come iLeggi altro →

Novembre risolve i dilemmi esistenziali: mela o pera? Scherzi a parte, la cotogna, protagonista di quest’articolo, rappresenta il giusto compromesso per gli indecisi di fine pasto. Chi conosce il frutto lo sa, ma noi ci rivolgiamo anche verso chi ignora il sapore, le caratteristiche e la storia di questo frutto rientrato, purtroppo, nella lista dei “frutti dimenticati“. In più vi proponiamo la ricetta della “cutugnata” , marmellata di cotogne, inserita per la provincia di Lecce, nell’Atlante dei prodotti Tipici agroalimentari di Puglia. “Cinque cose che non sai su… il Cotogno” Buona lettura!Leggi altro →

Per parlavi del Melograno, partiamo da un dubbio amletico che ci e vi (lo sappiamo, non fate finta di niente!) affligge dai tempi delle scuole elementari: per indicare il frutto, si dice melograno o melagrana? Risposta, direttamente dall’Accademia della Crusca: “Melagrana, melograno, mela granata, melo granato, pomo granato…: il frutto dell’abbondanza sovrabbonda di nomi”. E se ve lo dice anche la prestigiosa Accademia, che comunque la chiamate, non sbagliate mica, vi resta solo da scoprire le sue origini, le sue proprietà nutrizionali e magari anche una ricetta, facile e gustosa, da preparare. A questo ci pensiamo noi: Buona lettura con le “Cinque cose che non sai su… il Melograno”.Leggi altro →

A pochi giorni dalla pubblicazione delle migliori 50 pizzerie d’Italia, che tanto sta facendo discutere, torniamo a parlare di pizza come piace farlo a noi: dando voce agli esperti. Oggi ospitiamo un “pizzalover” , neologismo che magari vi farà storcere il naso, ma che bene descrive il nostro ospite: Mattia Bizzarro. L’argomento è svelato e fa “gola” a tanti, ma con Matteo parliamo anche del valore “sociale” che è riconosciuto alla pizza. Mettetevi comodi e godetevi quest’intervista sul mondo pizza a tutto tondo. Buona lettura! (Tutte le foto correlate a questa intervista, sono opera di Mattia, che vi consiglia di seguire su Facebook ed Instagram)Leggi altro →

Le origini della pasta allo “Scarpariello” si perdono nella storia dei tempi, protette dai vicoli della Napoli più autentica, dove il tempo che passa è storia e folklore. Quando associate il cibo a Napoli, quali sono i piatti della tradizione che per primi vi vengono in mente? La pizza, ovvio. Magari il babà per i più golosi o, chessò, il Casatiello. Tutto corretto, senza ombra di dubbio. Ma non c’è piatto come la pasta allo “Scarpariello” che meglio racconta la storia di Napoli e dei napoletani. Perché? Scopritelo in quest’articolo: “Cinque cose che non sai su… la Pasta allo Scarpariello”. Buona lettura!Leggi altro →

Burgh'Enz - Recensione

La storia del panino è nota. Negli ultimi anni la sua fama è stata ampiamente riabilitata. Lontani i tempi in cui era stato eletto come simbolo incontrastato del “junk food” , succube di riletture distorte di film e serie tv che l’hanno dipinto come esclusiva dei teenager o veloce alternativa e spesso dannosa, ai pasti. Ora il panino gode di un innalzamento del livello di informazione e di cultura.Leggi altro →

Questo è il periodo per consumarle fresche, anche se sono preziose di sali minerali e proteine anche da “secche”, le Mandorle sono semi buonissimi e un ingrediente versatile per la cucina (non solo in pasticceria). Oggi ti raccontiamo, come al nostro solito, un po’ la loro storia, le loro proprietà nutrizionali e alcune curiosità che forse ignoravi… “Cinque cose che non sai su… le Mandorle“. Buona lettura!Leggi altro →

Diffidate dall’aspetto esteriore. Il fico d’India è molto meno “spinoso” di quanto possa sembrare alla prima occhiata. Anzi, è di una dolcezza infinita! Oggi vi raccontiamo le “Cinque cose che non sai su…” il Fico d’India, molto diffuso nel Sud Italia (Sicilia, Calabria e Puglia su tutte), dalle importanti proprietà nutritive, passato alla storia… per un errore! Buona lettura.Leggi altro →