gueffus sardi

Oggi facciamo un salto nella cucina sarda, cucina che ha risentito di diverse influenze nel corso dei secoli, dovute alla presenza di vari Popoli che l’hanno occupata ma che ha saputo, in seguito, mantenere inalterate le sue peculiarità, facilitata in ciò dal suo isolamento geografico. La cucina sarda è una cucina semplice e raffinata allo stesso tempo che valorizza i prodotti tipici locali, da valore alla stagionalità delle produzioni e abbina molti piatti a determinati momenti dell’anno o a particolari festeggiamenti. Vi parliamo dei gueffus, dolci di mandorla di solito consumati in occasione di feste e ricorrenze celebrate sull’isola sarda.Leggi altro →

Apollonio in cantina

Di certo non è uno dei migliori anni per festeggiare un anniversario ma si ha poco da temere quando la propria storia parla di passione per il proprio lavoro che ha permesso all’azienda in questione  di farsi apprezzare in più 30 Paesi in tutto il mondo. Storia che si è dovuta riadattare in tempo di pandemia, ma senza perdere la propria identità. Godetevi l’intervista a Massimiliano Apollonio (ex Presidente Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria; oggi componente del Consiglio nazionale Assoenologi e membro dell’Accademia della Vite e del Vino) in occasione dei 150 anni dalla nascita della cantina Apollonio Vini, una delle realtà più interessantiLeggi altro →

“Paese che vai usanze che trovi”. Se è vero che ogni luogo ha le proprie tradizioni, legate a particolari momenti dell’anno e ad occasioni particolari, è altrettanto vero che in diversi posti, vuoi per caso vuoi per una storia comune, queste tradizioni, quelle culinarie in particolare, possono essere simili tra loro. Oggi vi parliamo dei calabresi turdilli, immancabili sulle tavole a Cosenza e dintorni durante le festività natalizie. Dal loro aspetto, agli occhi dell’osservatore meno attento, potrebbero sembrare una variante dei napoletani struffoli ma invece hanno una loro storia da raccontare.Leggi altro →

I cachi, tra i frutti più iconici dell’autunno, possono non piacere a tutti ma sono da conoscere. Cominciamo col dirvi, un po’ per catturare la vostra attenzione, che il loro nome scientifico è “Diospyros kaki” che significa “cibo degli Dei“, per il gusto dolcissimo quando raggiungono la massima maturazione. E attorno all’albero dei cachi c’è davvero un’aura di sacralità nei Paesi orientali. Ma cerchiamo di capire qualcosa in più.Leggi altro →

zucchine

Le zucchine sono tra gli alimenti più ipocalorici e versatili in cucina. Il loro periodo ideale di raccolta è tra la primavera e l’estate, anche se è facile trovarle nel reparto ortofrutta dei supermercati e tra le bancarelle dei mercati per buona parte dell’anno. Andiamo a scoprire nel prosieguo dell’articolo i segreti di questo ortaggio, cominciando dalla sua provenienza. Buona lettura!Leggi altro →

kelly Mitchell The Wine Siren

Oggi abbiamo l’onore di avere ospite per La Ricerca del Gusto Kelly Mitchell, non una wine blogger qualsiasi, ma una vera giornalista, la cui missione, tramite il suo nome d’arte The Wine Siren è quella di svelare i segreti del vino anche ai più inesperti. Vincitrice del premio internazionale “Wine Travel Award for Writing & Video 2018” assegnato da Millesima USA per il suo articolo sulla regione vitivinicola spagnola del Bierzo “The Wine World’s Best Kept Secret“, nonché ex giornalista per l’Huffington Post. Considerata da Social Vignerons, un punto di riferimento del wine blogging a livello mondiale, tra i top 20 Wine Influencer. Cos’altro aggiungereLeggi altro →

Aperol Spritz

Lo Spritz è il cocktail che accompagna i pomeriggi e le serate di giovani e meno giovani, godendo delle giornate più lunghe e delle temperature più elevate che caratterizzano le stagioni primaverili ed estive. Compagno di momenti di piacere e relax, solitamente abbinato a gustosi aperitivi, è uno dei cocktail più amati in assoluto. Ma cosa c’è dietro questo mix effervescente dal colore accattivante?Leggi altro →

baursak

La Ricerca del Gusto oggi ci conduce in Kazakistan, una terra lontana e ricca di bellezze naturalistiche ma anche connotata da una forte tradizione di tolleranza e accoglienza verso stranieri e turisti. Ed è il sole, ritratto al centro della bandiera kazaka, con il suo calore a dare forma e significato ai baursak, tipiche frittelle kazake intrise di simbolismo.Leggi altro →