gueffus sardi

Oggi facciamo un salto nella cucina sarda, cucina che ha risentito di diverse influenze nel corso dei secoli, dovute alla presenza di vari Popoli che l’hanno occupata ma che ha saputo, in seguito, mantenere inalterate le sue peculiarità, facilitata in ciò dal suo isolamento geografico. La cucina sarda è una cucina semplice e raffinata allo stesso tempo che valorizza i prodotti tipici locali, da valore alla stagionalità delle produzioni e abbina molti piatti a determinati momenti dell’anno o a particolari festeggiamenti. Vi parliamo dei gueffus, dolci di mandorla di solito consumati in occasione di feste e ricorrenze celebrate sull’isola sarda.Leggi altro →

“A tua somiglianza e a tua immagine, arancia, fu fatto il mondo”  Così inizia la celebre poesia “Ode all’Arancia” del premio Nobel per la letteratura, Pablo Neruda. Con tutta la cautela del caso e senza voler sembrare arroganti, anche noi proviamo a comporre un’ode all’Arancia, a modo nostro. Il frutto tra i più rappresentativi del periodo invernale, protagonista della nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Le origini, la storia che la lega all’umanità, le proprietà nutritive ed una ricetta che vi mette subito alla prova. Con buona pace di Pablo Neruda. Leggi altro →

Puntuale come Babbo Natale per i bambini (di tutte l’età), la notte tra il 24 e il 25 dicembre, il cotechino torna come protagonista incontrastato delle tavole in festa tra San Silvestro e il Capodanno. Sono finiti i tempi in cui questo insaccato tipico modenese, con tanto di denominazione Igp e Consorzio che ne tutela la produzione, era consumato solo ed esclusivamente nel periodo “post natalizio”. Negli ultimi anni, anche per merito di pubblici attestati di gradimento da parte di chef stellati come Massimo Bottura, è diventato un’eccellenza italiana riconosciuta ed apprezzata nel mondo. Sperando di farvi cosa gradita, vi raccontiamo le “Cinque cose cheLeggi altro →

C’è un primo piatto che simbolicamente rappresenta il Natale italiano, non solo per il gusto che mette d’accordo grandi e piccini, ma soprattutto perché evoca, per l’ottima riuscita, l’importanza della collaborazione familiare. Parliamo dei tortellini e non può essere altrimenti vista la premessa, nella loro versione in brodo. Vi racconteremo le loro origini, la loro storia, le curiosità che vi faranno fare bella figura a tavola e non può mancare, la ricetta della tradizione, depositata alla Camera di Commercio di Bologna, per mettervi alla prova. Fateci sapere e non dimenticatevi di rendere partecipe tutto il parentado. Buon Natale da tutta la redazione di “La RicercaLeggi altro →

“Paese che vai usanze che trovi”. Se è vero che ogni luogo ha le proprie tradizioni, legate a particolari momenti dell’anno e ad occasioni particolari, è altrettanto vero che in diversi posti, vuoi per caso vuoi per una storia comune, queste tradizioni, quelle culinarie in particolare, possono essere simili tra loro. Oggi vi parliamo dei calabresi turdilli, immancabili sulle tavole a Cosenza e dintorni durante le festività natalizie. Dal loro aspetto, agli occhi dell’osservatore meno attento, potrebbero sembrare una variante dei napoletani struffoli ma invece hanno una loro storia da raccontare.Leggi altro →

Uno degli obiettivi del blog “La Ricerca del Gusto“, che non ci stanchiamo di dichiarare pur sapendo di risultare ripetitivi, è la riscoperta e magari la rivalutazione, di cibi ormai desueti. I rossi frutti del Corbezzolo, ricadono a pieno titolo in questa categoria. Quanti di voi non hanno mai assaggiato e neppure visto al mercato, questi frutti piccoli e tondi? Un vero peccato, anche perché sono ricchi di interessanti proprietà nutrizionali. Con quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su… “, cerchiamo di porre rimedio, raccontandovi, come spesso facciamo, la loro storia, le  origini e le  proprietà nutrizionali. Non mancherà una ricetta per valorizzarli inLeggi altro →

Novembre risolve i dilemmi esistenziali: mela o pera? Scherzi a parte, la cotogna, protagonista di quest’articolo, rappresenta il giusto compromesso per gli indecisi di fine pasto. Chi conosce il frutto lo sa, ma noi ci rivolgiamo anche verso chi ignora il sapore, le caratteristiche e la storia di questo frutto rientrato, purtroppo, nella lista dei “frutti dimenticati“. In più vi proponiamo la ricetta della “cutugnata” , marmellata di cotogne, inserita per la provincia di Lecce, nell’Atlante dei prodotti Tipici agroalimentari di Puglia. “Cinque cose che non sai su… il Cotogno” Buona lettura!Leggi altro →

I cachi, tra i frutti più iconici dell’autunno, possono non piacere a tutti ma sono da conoscere. Cominciamo col dirvi, un po’ per catturare la vostra attenzione, che il loro nome scientifico è “Diospyros kaki” che significa “cibo degli Dei“, per il gusto dolcissimo quando raggiungono la massima maturazione. E attorno all’albero dei cachi c’è davvero un’aura di sacralità nei Paesi orientali. Ma cerchiamo di capire qualcosa in più.Leggi altro →

Per parlavi del Melograno, partiamo da un dubbio amletico che ci e vi (lo sappiamo, non fate finta di niente!) affligge dai tempi delle scuole elementari: per indicare il frutto, si dice melograno o melagrana? Risposta, direttamente dall’Accademia della Crusca: “Melagrana, melograno, mela granata, melo granato, pomo granato…: il frutto dell’abbondanza sovrabbonda di nomi”. E se ve lo dice anche la prestigiosa Accademia, che comunque la chiamate, non sbagliate mica, vi resta solo da scoprire le sue origini, le sue proprietà nutrizionali e magari anche una ricetta, facile e gustosa, da preparare. A questo ci pensiamo noi: Buona lettura con le “Cinque cose che non sai su… il Melograno”.Leggi altro →