Con i suoi 3.261 km quadrati, sarà pure la regione più piccola d’Italia, ma a tavola, la “piccola” Valle d’Aosta, “alza la voce” con una gastronomia variegata, capace di legare i tesori della sue montagne con l’influenza culinaria delle vicine Francia, Svizzera e Piemonte. Su queste precise caratteristiche si è sviluppata una tradizione gastronomica in cui coesistono felicemente piatti semplici, rustici e sostanziosi, tutti avvalendosi di tecniche produttive antichissime. Noti sono i suoi piatti legati al latte e ai formaggi, ma a tavola troverete anche leccornie legate agli aromi delle erbe di bosco, alle carni di animali salvatici e prodotti spontanei della terra come iLeggi altro →

Burgh'Enz - Recensione

La storia del panino è nota. Negli ultimi anni la sua fama è stata ampiamente riabilitata. Lontani i tempi in cui era stato eletto come simbolo incontrastato del “junk food” , succube di riletture distorte di film e serie tv che l’hanno dipinto come esclusiva dei teenager o veloce alternativa e spesso dannosa, ai pasti. Ora il panino gode di un innalzamento del livello di informazione e di cultura.Leggi altro →

Pasqua e la sua tavola. Tutti i piatti delle feste coniugano la festa religiosa con il territorio in cui si celebra. Ogni popolo ha tracciato, nei secoli, la sua storia e la sua identità attraverso la creazione di ricette e piatti diventati tradizione. Piatti speciali da consumare in occasioni speciali, legati al calendario stagionale e a quello liturgico. Ed è così che il cibo di Pasqua assume non solo la funzione di “festa”, ma anche di “sacralità” , “identità” – spesso legata a ricette che valorizzano i prodotti locali di stagione e “tradizione”.Leggi altro →

Una forchettata di Cacio e Pepe ed è come se un angelo scendesse a soffiare sul palato, accarezzando lingua e guance con sapori delicati ed il gusto più deciso, fusi in un’armonia concreta che sfugge alle definizioni e va dritto al cervello come la musica. Esagerato? Allora questo non è l’articolo giusto per voi. Qui celebriamo il piatto iconico di una Roma povera e vera, il culto di una ricetta che si tramanda di padre in figlio e la maestria del cuoco. Veniamo al dunque: siamo qui per consigliarvi cinque tra ristoranti e trattorie, in cui poter assaggiare una “Cacio e Pepe” degna di nota.Leggi altro →

Alzi la mano chi non conosce Maria Cacialli, “La Figlia del Presidente”. Orgoglio e simpatia napoletana e carattere “vulcanico“, caratteristiche che l’hanno resa un personaggio seguitissimo sui social e protagonista sul piccolo schermo, (ricordate la puntata di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese dedicata alla “pizzeria innovativa” a Napoli? e la nuova stagione di “Il Castello delle Cerimonie” su Real Time?). Ma non sempre ciò che luccica è oro, questo è risaputo. La pizzeria “La Figlia del Presidente” situata nel cuore pulsate del Centro Storico di Napoli, a due passi da San Gregorio Armeno, merita tutta questa fama?Leggi altro →

Quest’articolo, ai più distratti, potrà sembrare una recensione. Nulla di più sbagliato. Quest’articolo è una favola, di quelle da raccontare per far addormentare (e sognare) i bimbi di tutte l’età. Sto esagerando? E allora con quale altro termine si potrebbe raccontare la storia e il successo del giovanissimo Francesco Arnesano, salito alla ribalta negli ultimi mesi per essere uno dei vincitori del premio Speciale Acqua Panna – S.Pellegrino pizzaioli emergenti per la guida Pizzerie d’Italia 2020 per Gambero Rosso?Leggi altro →

“:-Da quando il Ponentino non accarezza più la Città Eterna, si è persa la magia.” A parlare è un anziano dal viso vispo, seduto sugli scalini della Fontana dell’Acqua Paola, in piazza Trilussa. Mi spiega che la dolce brezza di mare è bloccata tra i muri di cemento di una città senza sonno o magari in coda sul Raccordo Anulare. In questo caldo weekend d’ottobre, sono tanti i turisti ed i romani che popolano le strade della Capitale. Le chiamano “ottobrate ” e solo nella città eterna questa parola ha un significato tangibile, che profuma di dolce vita.Leggi altro →

Sarò onesto con voi. Questa recensione non era prevista. Quando in redazione ci riuniamo e decidiamo quale ristorante, pizzeria o un qualunque luogo in cui si faccia “gusto” (che non è la stessa cosa di “fare da mangiare”…) recensire, analizziamo le tendenze, ci documentiamo sui proprietari e il loro stile, studiamo la filosofia di “Gusto”. Invece alla trattoria/pizzeria O’Cjrasiello a Praia a Mare (CS), ci son finito per caso…Leggi altro →