SPOILER: Avvisiamo gli appassionati di armocromia che, a seguito della cottura, il carapace del granchio blu perderà il colore che l’ha reso tristemente noto, per omologarsi alla maggior parte dei suoi compagni crostacei d’arancione vestiti e sposarsi perfettamente con una bella linguina con i pomodorini. Ricercatori del Gusto, dopo essere stati letteralmente bombardati, nelle ultime settimane, da storie fantascientifiche, leggende metropolitane e chiacchiere da bar circa il “Callinectes Sapidus“, il temibile e famigerato Granchio Blu, è giunto il momento di fare un po’ di chiarezza e sfatare alcune dicerie. Prima di dire la nostra ci siamo documentati a lungo e ci siamo rivolti a qualcunoLeggi altro →

Il suo successo non ha tempo né confini. La sua storia è quella di un piatto povero, nato all’ombra del Vesuvio, per sfamare una popolazione in miseria. Diventata ambasciatrice straordinaria della cucina italiana nel mondo, ha conquistato anche i più palati raffinati e gli chef stellati. Una storia partita secoli fa, ma che si è tinta di rosso solo dopo la scoperta dell’America, con un impasto di farina, acqua, sale e lievito che si è evoluto e trasformato nel tempo, tra farine speciali, tecniche di lievitazione e rivisitazione creative. Stiamo parlando di lei, la pizza Margherita, il tricolore culinario più pop che ci sia: ilLeggi altro →

Il suo caratteristico sapore racconta e racchiude l’Alto Adige, meglio di qualunque altra produzione gastronomica. Non può mancare sui taglieri dei rifugi alpini, ma è apprezzato anche per la sua versatilità in cucina (come non citare i canederli). Viene affumicato e stagionato per almeno 22 settimane. Avete capito, no? Parliamo dello Speck e lo facciamo nella nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…”. Buona lettura!Leggi altro →

È giovedì! Qualcuno ha detto gnocchi?? Ebbene sì, nella Capitale e in alcune regioni del centro Italia è tradizione preparare gli gnocchi proprio il giovedì ma si sa, questo è un piatto casalingo evergreen, ed è come il nero, sta bene con tutto, tutti i giorni della settimana. Chi non ha mai affondato le mani in pasta per preparare queste morbide gemme di patate? Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, estremamente diffuso in molti paesi del mondo e presentano differenze notevoli da un tipo all’altro sia per forma che per ingredienti. La ricetta più famosa e diffusa è un impasto fatto con farina di frumento,Leggi altro →

⚠️ ATTENZIONE CREA DIPENDENZA ⚠️ Avvisiamo tutti i nostri lettori di non superare le dosi giornaliere consigliate, un consumo eccessivo può portare dipendenza! I pasteis de Belem sono come le ciliegie. Una tira l’altra. Peccato solo siano delle bombe caloriche formato tascabile. Pertanto “MANeGgIARE” con cura. Conosciuti popolarmente come Pastel de Nata, questi piccoli tesori, sono sicuramente il dolce più distintivo del Portogallo (nonché uno dei motivi più validi per programmare un viaggio in quella terra meravigliosa). É un mix letale di profumi e consistenze goduriose. La base é composta da un guscio di pasta sfoglia extra croccante (molto simile a quello della sfogliatella napoletana),Leggi altro →

La sua lunghezza varia tra i 10 e i 60 cm (alcuni esemplari fino a 1 mt), il suo diametro è compreso tra 25 e 75 cm e ha un peso che va da 5 fino ai 30 kg. Un nuovo OGM? Un “ Guinness World record ”? Assolutamente no! Il Jackfruit ( Artocarpus heterophyllus ) è un frutto esotico appartenente alla famiglia delle moraceae, noto anche come Giaca o Català.Leggi altro →

Se vi dicessi “Castagne” , cosa vi verrebbe in mente? Provo ad indovinare : le caldarroste, il caminetto acceso e tutte quelle immagini invernali, accoglienti, che si portano dietro … che ci condurranno fino al Natale. Eppure tutto ciò è riduttivo. Cerchiamo di fare chiarezza con quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Come al solito, tratteremo l’ambito botanico, nutrizionale, le curiosità storiche e la sorpresa finale: come preparare la confettura di castagne in casa.Leggi altro →

I cachi, tra i frutti più iconici dell’autunno, possono non piacere a tutti ma sono da conoscere. Cominciamo col dirvi, un po’ per catturare la vostra attenzione, che il loro nome scientifico è “Diospyros kaki” che significa “cibo degli Dei“, per il gusto dolcissimo quando raggiungono la massima maturazione. E attorno all’albero dei cachi c’è davvero un’aura di sacralità nei Paesi orientali. Ma cerchiamo di capire qualcosa in più.Leggi altro →

Questo è il periodo per consumarle fresche, anche se sono preziose di sali minerali e proteine anche da “secche”, le Mandorle sono semi buonissimi e un ingrediente versatile per la cucina (non solo in pasticceria). Oggi ti raccontiamo, come al nostro solito, un po’ la loro storia, le loro proprietà nutrizionali e alcune curiosità che forse ignoravi… “Cinque cose che non sai su… le Mandorle“. Buona lettura!Leggi altro →

Oggi vi parliamo della pera, un frutto che impariamo ad apprezzare sin da giovanissima età e poi continuiamo a gustare per la sua dolcezza infinita e le sue svariate proprietà. Tante le cultivar, a tal punto che è possibile gustare una pera diversa in tutti i mesi dell’anno.  In particolare, ci soffermeremo sulla pera “Agostina”, cultivar  molto diffusa nelle campagne baresi, che matura nel mese di Agosto, da cui il nome. Come al solito, vi auguriamo una buona lettura: Cinque cose che non sai su… la Pera “Agostina” !Leggi altro →