Ogni regione d’Italia festeggia la Pasqua con piatti e pietanze che raccontano il territorio. Diverse tra loro, ma c’è un filo di congiunzione tracciabile: sono piatti sontuosi, a celebrare quella che, per il culto cristiano, è la festa più importante. Un trionfo di dolci e prodotti da forno sontuosi, senza tralasciare il salato. Nei giorni scorsi abbiamo chiesto, tramite le stories di Instagram e il nostro gruppo Facebook, a quale piatto della tradizione proprio non si può rinunciare. Tra i tanti dolci citati, c’è una “torta salata” che ha raccolto il consenso unanime dei nostri lettori: il Casatiello Napoletano! Non ha bisogno certo di presentazioni:Leggi altro →

Ci avete mai pensato? C’è qualcosa di magico nelle polpette. Qualcosa di misterioso che le rende rassicuranti e al tempo stesso riserba sorpresa al morso. Non vorrei cadere nella retorica, ma c’è qualcosa che le lega all’infanzia, ai piatti cucinati in casa per le feste, ai pranzi della domenica a casa dei nonni. Le polpette sono l’emblema della cucina povera, che siano preparate a fuoco lento, per ore, per celebrare le grandi occasioni o la soluzione “svuota frigo” dell’ultimo momento. Piacciono ai bambini di tutte l’età e qui ve ne parlo in un articolo che è un po’ una dichiarazione d’amore: “Cinque cose che nonLeggi altro →

Pasqua e la sua tavola. Tutti i piatti delle feste coniugano la festa religiosa con il territorio in cui si celebra. Ogni popolo ha tracciato, nei secoli, la sua storia e la sua identità attraverso la creazione di ricette e piatti diventati tradizione. Piatti speciali da consumare in occasioni speciali, legati al calendario stagionale e a quello liturgico. Ed è così che il cibo di Pasqua assume non solo la funzione di “festa”, ma anche di “sacralità” , “identità” – spesso legata a ricette che valorizzano i prodotti locali di stagione e “tradizione”.Leggi altro →

Torniamo in Calabria, nella graziosa cittadina di Mormanno (CS),  cuore del Parco Nazionale del Pollino. La località montana, nota agli amanti del trekking e del rafting,  con un centro storico caratteristico che si sviluppa su tre colli, lega la sua fama ad una tradizione dolce e gustosa: il Bocconotto. Quanti di voi conoscono questo dolce di pasta frolla dal ripieno sorprendente? Che siate grandi esperti o semplici curiosi, questo è l’articolo giusto per voi. “Cinque cose che non sai su… il Bocconotto di Mormanno” , compresa la ricetta tradizionale. Buona lettura!Leggi altro →

“:-Da quando il Ponentino non accarezza più la Città Eterna, si è persa la magia.” A parlare è un anziano dal viso vispo, seduto sugli scalini della Fontana dell’Acqua Paola, in piazza Trilussa. Mi spiega che la dolce brezza di mare è bloccata tra i muri di cemento di una città senza sonno o magari in coda sul Raccordo Anulare. In questo caldo weekend d’ottobre, sono tanti i turisti ed i romani che popolano le strade della Capitale. Le chiamano “ottobrate ” e solo nella città eterna questa parola ha un significato tangibile, che profuma di dolce vita.Leggi altro →

Oggi celebriamo il “Campione” della dieta mediterranea, il Re dell’orto di cui racchiude i profumi, il cuore pulsante della nostra cucina. Chissà se ci avete mai pensato su, ma buona parte dei piatti che hanno fatto innamorare la nostra cucina nel mondo, tanto devono a lui. Di chi stiamo parlando? Cosa sarebbero pizza, ragù e spaghetti senza il pomodoro? Ben poca cosa… Nuovo articolo per la nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…”: il Pomodoro, il principe della cucina italiana. Leggi altro →

Templari di ritorno dalla Crociate in Terra Santa. Santi pittori. Piccoli centri urbani dove il tempo si è fermato. Nella storia che vi stiamo per raccontare, c’è proprio tutto. No, non è la trama di una nuova serie Netflix. Siamo a Galàtone, piccolo centro urbano della penisola salentina. Il territorio, ricco di ulivi, vigneti e mandorleti, è stato fino al primo dopoguerra, si da epoca bizantina, un importante snodo commerciale tra i mercanti giunti dal nord con il Sud della Puglia. Di certo, uno dei prodotti autoctoni più apprezzati, è la protagonista dell’articolo di oggi: l’Albicocca di Galàtone. Dalle piccole dimensioni (sono grandi quasi quantoLeggi altro →

Baby, it’s cold outside. Questa pazza pazza primavera! Sembra proprio che il sole abbia deciso di scioperare in questo maggio che si diverte a imitare novembre. Cibo! Che bella immagine. E allora perché non ci affidiamo ad un bel piatto per recuperare l’allegria? Guai, però, a chi proponesse un’insalatina scondita: per rinvigorirci serve una ricetta della tradizione, meglio ancora se vira al porpora del sugo. E allora, via col sempiterno ragù alla bolognese – rosso quanto è rossa Felsina. Per i pochi venusiani con lo sapessero, si tratta di una magnifica salsa a base di pomodoro e carne macinata.Eccoti le “Cinque cose che non saiLeggi altro →

Oggi celebriamo uno dei piatti più noti della cucina ebraico/romana e nessuno si offenderà se lo proclamiamo il suo Principe indiscusso. Parliamo ovviamente del Carciofo alla giudia, grande protagonista sulle tavole delle trattorie e dei ristoranti della Capitale, che sia come contorno, come agli origini, o come capita sempre più spesso, proposto come antipasto. Come si fa a riconoscere un Carciofo alla giudia preparato a regola d’arte? Dove è possibile gustarlo? Come cucinarlo in casa? Ci siamo sacrificati per voi, mettendo a ferro e fuoco Roma come neanche Nerone, andando a scovare i segreti del piatto romano (invidiateci pure). Abbiamo messo su quest’articolo della rubricaLeggi altro →

Simone Ciccotti, Cuoco e Oste dell’Antica Trattoria San Lorenzo di Perugia, è come me lo sono immaginato guardandolo in Tv : diretto, professionale, severo prima di tutto verso se stesso. Perché poi quell’aria da burbero che qualche impavido sceneggiatore gli ha cucito addosso durante la sua partecipazione alla prima edizione italiana di “TOP CHEF” e “TOP CHEF CUP” si dissolve alla prima risposta. Quello che più mi piace del mio lavoro? Insegnare ai miei ragazzi a cucinare, creare dei nuovi piatti significa conoscere gli ingredienti, le tecniche, i tempi e trovare le giuste armonie nel piatto,che siano sia di gusto che belle all’occhio.  Il mestiere delLeggi altro →