C’è un proverbio che dice: “Non si possono fare le nozze con i fichi secchi”.  Si sa, i proverbi fanno parte della nostra cultura, raccontando il nostro modo di pensare. Ma i tempi cambiano e l’origine molto antica di certe pillole di saggezza popolare, vanno rilette in chiave attuale. Ora i fichi secchi, anche a seguito del riconoscimento di Presidio “Slow Food” , con la denominazione di Fico Mandorlato di San Michele Salentino, non sono più quell’alimento semplice, povero e comune che era qualche secolo fa. Settimana scorsa vi abbiamo parlato dei fichi, oggi li facciamo, letteralmente “secchi”: Cinque cose che non sai su… il FicoLeggi altro →

“ Fico (che fico) ” cantava Pippo Franco in un Sanremo del 1982 volutamente trash, ma diventato tormentone… (non la conoscete? recuperatela su YouTube, una fotografia dei teenager dei primi anni ’80). Gergo giovanilistico a parte, quante ne sapete sui “Fichi” ? Lo avrete capito, anche questa volta scendiamo in Puglia, per raccontarvi uno dei frutti ( per essere precisi, infruttescenza ) più dolci, ricchi di storia e che sta spopolando su Instagram ! Cinque cose che non sai su… i Fichi : Buona lettura!Leggi altro →

Sono giorni concitati nella cittadina di Acquaviva delle Fonti, poco distante dal capoluogo pugliese. Sono i giorni della “Regina” : la Cipolla Rossa ! Dalle campagne limitrofe, al centro del paese, è un via vai di carretti che rendono onore a questa cipolla, dolce, unica nel suo genere. Si raccoglie in questi giorni, dai primi giorni di luglio fino ad agosto inoltrato. Da qualche anno “Presidio Slow Food”, oggi vi raccontiamo le “Cinque cose che non sai su.. la Cipolla Rossa di Acquaviva” : scommettiamo che ne resterete affascinati? Buona lettura!Leggi altro →

Ci sono tante ricette, in ogni regione d’Italia e posto del Mondo, nate in periodi difficili. Vere e proprie tradizioni culinarie, frutto dell’ingegno dell’uomo, dell’esigenza di adattarsi alle ristrettezze economiche del tempo e dell’astuzia, domestica, di dover portare qualcosa di gustoso a tavola.Quello che oggi è riconosciuto come uno dei prodotti pugliesi più apprezzati e icona di convivialità e condivisione, penetra la sue radici nella storia contadina della regione, diventandone baluardo di resilienza.Una “Corona” da portare a testa alta, che ha valorizzato, come poche altre pietanza, ingredienti che non sono mai mancati nelle dispense pugliesi, anche in periodi di magra: farina,olio extravergine, vino bianco eLeggi altro →