Gli appassionati di MasterChef ricordano bene come finì il suo percorso nel talent cooking più amato d’Italia. Occhi nocciola, lucidi per l’emozione, a ringraziare tutti i compagni di quell’esperienza e gli chef/giudici del programma. Iconico “l’abbraccio” con lo chef Cannavacciuolo. Motivo di grande orgoglio le parole di commiato di chef Barbieri: “Questo per te è solo l’inizio. Sono sicuro, l’inizio di una lunga carriera Francesca”. La Francesca in questione, specifichiamo per i distratti, è Francesca Moi, un passato come pasticcera ed un futuro tutto da scrivere, in cucina ovviamente! Gentilissima e solare come l’avevamo apprezzata in tv, neanche la notorietà del programma o i numeri da capogiroLeggi altro →

gueffus sardi

Oggi facciamo un salto nella cucina sarda, cucina che ha risentito di diverse influenze nel corso dei secoli, dovute alla presenza di vari Popoli che l’hanno occupata ma che ha saputo, in seguito, mantenere inalterate le sue peculiarità, facilitata in ciò dal suo isolamento geografico. La cucina sarda è una cucina semplice e raffinata allo stesso tempo che valorizza i prodotti tipici locali, da valore alla stagionalità delle produzioni e abbina molti piatti a determinati momenti dell’anno o a particolari festeggiamenti. Vi parliamo dei gueffus, dolci di mandorla di solito consumati in occasione di feste e ricorrenze celebrate sull’isola sarda.Leggi altro →

“A tua somiglianza e a tua immagine, arancia, fu fatto il mondo”  Così inizia la celebre poesia “Ode all’Arancia” del premio Nobel per la letteratura, Pablo Neruda. Con tutta la cautela del caso e senza voler sembrare arroganti, anche noi proviamo a comporre un’ode all’Arancia, a modo nostro. Il frutto tra i più rappresentativi del periodo invernale, protagonista della nostra rubrica “Cinque cose che non sai su…” . Le origini, la storia che la lega all’umanità, le proprietà nutritive ed una ricetta che vi mette subito alla prova. Con buona pace di Pablo Neruda. Leggi altro →

“Paese che vai usanze che trovi”. Se è vero che ogni luogo ha le proprie tradizioni, legate a particolari momenti dell’anno e ad occasioni particolari, è altrettanto vero che in diversi posti, vuoi per caso vuoi per una storia comune, queste tradizioni, quelle culinarie in particolare, possono essere simili tra loro. Oggi vi parliamo dei calabresi turdilli, immancabili sulle tavole a Cosenza e dintorni durante le festività natalizie. Dal loro aspetto, agli occhi dell’osservatore meno attento, potrebbero sembrare una variante dei napoletani struffoli ma invece hanno una loro storia da raccontare.Leggi altro →

Uno degli obiettivi del blog “La Ricerca del Gusto“, che non ci stanchiamo di dichiarare pur sapendo di risultare ripetitivi, è la riscoperta e magari la rivalutazione, di cibi ormai desueti. I rossi frutti del Corbezzolo, ricadono a pieno titolo in questa categoria. Quanti di voi non hanno mai assaggiato e neppure visto al mercato, questi frutti piccoli e tondi? Un vero peccato, anche perché sono ricchi di interessanti proprietà nutrizionali. Con quest’articolo della rubrica “Cinque cose che non sai su… “, cerchiamo di porre rimedio, raccontandovi, come spesso facciamo, la loro storia, le  origini e le  proprietà nutrizionali. Non mancherà una ricetta per valorizzarli inLeggi altro →

Come annunciato qualche settimana fa sulle nostre pagine social, diamo “spazio” e “parola”  alle attività agroalimentari che ne hanno fatto richiesta, raccontando le loro piccole/grandi storie di resilienza, in quest’anno nefasto. Oggi ospitiamo un’azienda che è una storia di amicizia, un sogno imprenditoriale strettamente legato alle proprie radici culturali, un entusiasmo contagioso che è diventato il loro marchio di fabbrica: “Aueeè“! Giovane realtà tra gli e-commerce agroalimentari, specializzata nella commercializzazione dei prodotti d’eccellenza della gastronomia pugliese, “Aueeè” è una start-up che concilia servizio, varietà di proposta e il racconto che si fa di esso… ma lasciamo che siano Cristian Digirolamo e Vito Spinelli, amici e cofondatori,Leggi altro →

Novembre risolve i dilemmi esistenziali: mela o pera? Scherzi a parte, la cotogna, protagonista di quest’articolo, rappresenta il giusto compromesso per gli indecisi di fine pasto. Chi conosce il frutto lo sa, ma noi ci rivolgiamo anche verso chi ignora il sapore, le caratteristiche e la storia di questo frutto rientrato, purtroppo, nella lista dei “frutti dimenticati“. In più vi proponiamo la ricetta della “cutugnata” , marmellata di cotogne, inserita per la provincia di Lecce, nell’Atlante dei prodotti Tipici agroalimentari di Puglia. “Cinque cose che non sai su… il Cotogno” Buona lettura!Leggi altro →